Salta gli elementi di navigazione
banner
logo ridotto
logo-salomone
CIBIACI - Centro Interdipartimentale di Servizi per le Biotecnologie di interesse Agrario, Chimico, Industriale

Decreto rettorale, 9 dicembre 2010, n. 1298 - prot. n. 79500

Regolamento di funzionamento del Centro di servizi per le Biotecnologie di Interesse Agrario, Chimico ed Industriale (C.I.B.I.A.C.I.).

IL RETTORE

  • VISTI gli artt. 12 comma 2 lett. e) e 4 comma 2 dello Statuto dell'Università degli Studi di Firenze;
  • VISTO il Regolamento di Ateneo sulle Modalità di Costituzione e Funzionamento dei Centri di Servizio;
  • VISTA la delibera del Consiglio Direttivo del Centro di per le Biotecnologie di Interesse Agrario, Chimico e Industriale dell'8 giugno 2010;
  • VISTO il parere espresso dal Comitato Tecnico Amministrativo nella seduta dell'8 novembre 2010,
  • VISTO il parere favorevole espresso dal Senato Accademico del 10 novembre 2010;
  • VISTO il parere favorevole espresso dal Consiglio di Amministrazione del 26 novembre 2010;

EMANA

Il seguente Regolamento:

 

Regolamento di funzionamento del Centro di servizi per le Biotecnologie di Interesse Agrario, Chimico ed Industriale (C.I.B.I.A.C.I.).

Articolo 1
Natura e tipologia del Centro C.I.B.I.A.C.I.

1. Il Centro C.I.B.I.A.C.I. è stato costituito nel 1992 - in conformità all'art. 90 del D.P.R. 382/80, viste:

  • la proposta di costituzione del Centro Interdipartimentale di servizi per le Biotecnologie di Interesse Agrario, Chimico ed Industriale, avanzata dalla Commissione di Ateneo con la delibera del 28.6.91;
  • la delibera del Senato Accademico del 2.10.91;
  • la delibera del Consiglio di Amministrazione del 18.10.91.

2. La costituzione del Centro C.I.B.I.A.C.I. è stata proposta ed approvata in quanto non risultava, e non risulta a tutt'oggi, possibile né opportuno, per tipo di servizi, per dimensioni e complessità delle attrezzature, per qualità e numero di personale necessario per le diverse attività, per risorse finanziarie da reperire e gestire, per caratteristiche e dimensioni dell'utenza, operare mediante le normali strutture didattiche e di ricerca.
3. Il Centro C.I.B.I.A.C.I. è l'unico Centro di servizi per le Biotecnologie (agrarie, chimiche e industriali) dell'Università di Firenze.

Articolo 2
Costituzione

1. Il Centro C.I.B.I.A.C.I. (Centro Interdipartimentale di servizi per le Biotecnologie di Interesse Agrario, Chimico ed Industriale), è stato costituito al fine di offrire, organizzare e migliorare i servizi di supporto allo svolgimento delle attività didattiche, di ricerca e di gestione, sulle tematiche delle biotecnologie di interesse agrario, chimico ed industriale, delle Unità Amministrative Afferenti (U.A.A.) che dal 1 gennaio 2010 risultano essere:

  1. Dipartimento di Biologia Evoluzionistica
  2. Dipartimento di Biotecnologie Agrarie
  3. Dipartimento di Chimica
  4. Dipartimento di Scienze Farmaceutiche
  5. Dipartimento di Farmacologia Preclinica e Clinica.

2. Le risorse umane necessarie per il funzionamento del Centro sono costituite dal personale distaccato dalle U.A.A. e dal personale che verrà assegnato al Centro, o verrà assunto dal Centro, perché questo possa adempiere agli specifici compiti istituzionali.
3. Le risorse finanziarie necessarie per il funzionamento del Centro saranno costituite dall'assegnazione del Bilancio di Ateneo, dalle quote annuali delle U.A.A., dai proventi delle attività di servizio del Centro, anche conto terzi, e dai contributi che la Direzione del Centro sarà in grado di individuare ed assicurare sui percorsi di supporto alla ricerca applicata di settore, in risposta a bandi regionali, nazionali e comunitari.
4. Si ritiene indispensabile la funzione di un Direttore Tecnico, in grado di tradurre e gestire gli indirizzi della Presidenza e del Consiglio Direttivo, nonché di proporre e gestire iniziative condivise dal Presidente e dal Consiglio Direttivo, nell'ottica della massima efficienza, efficacia ed economicità ai sensi dell'articolo 5 dello Statuto di Ateneo; al Direttore Tecnico saranno delegabili anche specifiche funzioni e responsabilità da parte del Presidente, sentito il Consiglio Direttivo.
5. Il Consiglio Direttivo è costituito dal Presidente, dal Direttore Tecnico, dal Segretario Amministrativo, dai rappresentanti nominati dalle U.A.A. e da un rappresentate del personale tecnico.
6. La sede amministrativa del Centro è momentaneamente coincidente con quella del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica, i locali di cui dispone il Centro sono così ubicati:

  • il piano terra di Via Romana ai numeri 25-29 r (Firenze), per il laboratorio di indagini molecolari,
  • il secondo piano di Via Romana 21 (Firenze) per la Direzione, l'Area della Documentazione ed il punto di riferimento per tutte le attività non strettamente analitiche del Centro.

7. Il C.I.B.I.A.C.I. al fine di offrire, organizzare e migliorare i servizi di supporto continuativo allo svolgimento delle attività didattiche, di ricerca e di gestione, sulle tematiche delle biotecnologie di interesse agrario, chimico ed industriale, mette a disposizione delle U.A.A. strutture ed attrezzature acquisite negli anni:

  • PCR e RealTime PCR
  • Due Sequenziatori di DNA
  • Analizzatore d'immagine
  • Area di elaborazioni dati.
  • Area della Documentazione.

8. E' altresì prevista l'utilizzazione delle attrezzature del Centro, secondo quanto disposto dall'art. 2, da parte di U.A. Universitarie non afferenti e di terzi.
9. U.A. Universitarie non afferenti e terzi possono utilizzare le strutture del Centro purché ne facciano richiesta al Direttore, che darà consenso sulla base delle disponibilità di tempo macchina e della priorità riservata alle U.A.A..

Articolo 3
Organi del Centro

1. Sono organi del Centro il Presidente, il Consiglio Direttivo (C.D.) ed il Direttore Tecnico.

Articolo 4
Il Presidente: Designazione, Nomina, Durata

1. Il Presidente è nominato con decreto del Rettore fra i professori di ruolo delle U.A.A. al Centro di adeguata competenza ed esperienza didattica e scientifica, in sede di C.D., con la maggioranza dei rappresentanti delle U.A.A..
2. Il Presidente dura in carica quattro anni ed è rinnovabile una sola volta consecutivamente.
3. Il Presidente può nominare fra i membri del C.D. un Vice Presidente che lo coadiuva e lo sostituisce in caso di impedimento o di assenza.

Articolo 5
Compiti del Presidente

1. Il Presidente ha i seguenti compiti:

  1. rappresenta il Centro e ne promuove le attività istituzionali;
  2. è responsabile della gestione amministrativo-contabile del Centro secondo quanto previsto dal Regolamento per l'amministrazione la finanza e la contabilità, nel quadro degli obiettivi generali fissati dal C.D.;
  3. convoca e presiede il C.D. e cura l'esecuzione delle relative deliberazioni;
  4. vigila sul funzionamento delle strutture e dei servizi al fine di assicurare il buon andamento delle attività e l'individuazione delle responsabilità;
  5. presenta all'approvazione del C.D., tenendo conto dei criteri generali dettati dal C.D. stesso, i progetti di bilancio annuale e pluriennale, e ne cura la tempestiva trasmissione al Rettore, secondo quanto previsto dal Regolamento per l'amministrazione, la finanza e la contabilità;
  6. presenta all'approvazione del C.D. il conto consuntivo corredato da una relazione dei risultati ottenuti e ne cura la tempestiva trasmissione al Rettore;
  7. è consegnatario dei beni mobili del Centro;
  8. adotta atti di competenza del C.D. che siano urgenti e indifferibili, con espressa e puntuale indicazione dei motivi di urgenza e di indifferibilità, riferendone al C.D. per la ratifica nella seduta immediatamente successiva;
  9. esercita ogni altra attribuzione che gli sia demandata dallo Statuto, dai regolamenti di Ateneo e dalle leggi vigenti.

2. Il Presidente assume le funzioni di Dirigente e responsabile dell'attività da svolgersi ai fini della tutela della salute e della sicurezza del personale durante il lavoro in applicazione della normativa statale vigente in materia.

Articolo 6
Il Consiglio Direttivo

1. Il C.D. è costituito, oltre che dal Presidente, da professori di ruolo e da ricercatori in rappresentanza delle U.A.A. al Centro, nonché dal Direttore Tecnico, e dal Segretario Amministrativo.
2. Nel C.D. deve in ogni caso essere assicurata la rappresentanza del personale tecnico amministrativo in servizio presso il Centro. La rappresentanza del personale tecnico-amministrativo è designata nel proprio seno dal personale in servizio presso il Centro e decade nel momento in cui cessa di afferire al Centro.
3. I membri del C.D. che rappresentano le U.A.A. sono nominati con decreto del Rettore su indicazione dei Dipartimenti interessati, durano in carica un quadriennio, e possono essere confermati una sola volta consecutivamente .
4. Il C.D. è convocato dal Presidente almeno tre volte l'anno per gli adempimenti previsti dallo Statuto, dal Regolamento per l'amministrazione, la finanza e la contabilità, e dal presente regolamento, ovvero di sua iniziativa o quando ne faccia richiesta scritta almeno un terzo dei membri. 
5. Al C.D. si applicano le norme per il funzionamento degli organi previsti dall'articolo 41 dello Statuto, nonché le norme in tema di pubblicità e di accesso di cui all'articolo 4 bis dello Statuto.

Articolo 7
Compiti del Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo:

  1. delibera sugli aspetti generali politico-organizzativi e su quelli scientifico-didattici di pertinenza del Centro;
  2. prospetta le esigenze di personale tecnico-amministrativo necessario al funzionamento del Centro;
  3. fissa gli obiettivi generali per l'utilizzazione coordinata del personale, dei mezzi e delle attrezzature in dotazione al Centro;
  4. approva i bilanci del Centro secondo le norme dell'articolo 18 del Regolamento per l'amministrazione, la finanza e la contabilità;
  5. approva entro il 30 giugno le richieste di finanziamento ed il piano annuale e pluriennale di sviluppo;
  6. delibera in materia di convenzioni e contratti in conformità con quanto previsto dallo Statuto e dai regolamenti di ateneo, nel quadro delle finalità e degli obiettivi del Centro;
  7. approva entro il 30 giugno la relazione prevista dall'articolo 17.1 del Regolamento per l'amministrazione, la finanza e la contabilità;
  8. esprime il proprio parere motivato sulla nomina del Direttore Tecnico del Centro;
  9. delibera tutte le iniziative che valgano a migliorare l'attività del Centro e si esprime in tutti i casi previsti dal presente regolamento ovvero quando ne sia espressamente richiesto il parere.

Articolo 8
Il Direttore Tecnico

1. Il Direttore Tecnico è nominato dal Direttore Amministrativo, sentito il C.D., fra il personale di ruolo dell'Università di Firenze appartenente all'area tecnica in possesso di comprovati ed adeguati requisiti tecnico professionali specifici delle funzioni che gli vengono attribuite.
2. Ove il Centro sia costituito per svolgere servizi che richiedono una particolare esperienza e/o professionalità non rinvenibile all'interno dell'Ateneo, l'incarico di Direttore Tecnico può essere affidato, tramite selezione pubblica, a soggetti esterni, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato. In tal caso, il bando dovrà indicare puntualmente il relativo profilo e la retribuzione spettante.
3. L'incarico di Direttore Tecnico è attribuito per la durata di quattro anni e può essere rinnovato.

Articolo 9
Compiti del Direttore Tecnico

1. Il Direttore Tecnico:

  1. fa parte del C.D.;
  2. è responsabile del funzionamento tecnico del Centro e sovraintende, in conformità alle deliberazioni del C.D., ai relativi servizi;
  3. coordina le attività del personale tecnico in servizio presso il Centro nel quadro degli obiettivi generali fissati dal C.D.;
  4. ha la responsabilità degli impianti e laboratori del Centro o in uso al Centro;
  5. ha la responsabilità degli atti e degli incarichi formalmente assegnati dal Presidente, sentito il C.D.;
  6. propone l'aggiornamento tecnologico del Centro e collabora alla predisposizione del piano e dei programmi di sviluppo da sottoporre all'approvazione del C.D.;
  7. promuove l'aggiornamento del personale tecnico in servizio presso il Centro, anche in coordinamento con le iniziative di formazione e di aggiornamento promosse nell'ambito dell'Ateneo.

Articolo 10
Personale

1. Al Centro afferisce il personale di ruolo delle varie aree funzionali necessario per il funzionamento del Centro stesso in conformità con i criteri deliberati dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'articolo 14.1 lettera d) dello Statuto.
2. Il personale tecnico e amministrativo assegnato al Centro dovrà essere garantito dalle strutture che hanno promosso la costituzione del Centro e/o dalle attività del Centro stesso.

Articolo 11
Gestione Amministrativo-Contabile

1. Il Centro è unità amministrativa con autonomia amministrativa, contabile e di spesa secondo quanto previsto dal Regolamento per l'Amministrazione, la finanza e la contabilità dell'Università di Firenze.
2. Il funzionamento del Centro è assicurato dalle risorse finanziarie garantite dalle strutture che ne hanno promosso la costituzione, e eventualmente dalla dotazione ordinaria assegnata dal Consiglio di Amministrazione, oltre che da eventuali entrate proprie.

Articolo 12
Valutazione

1. Ogni anno il Centro invia al Nucleo di Valutazione, costituito ai sensi dell'articolo 30 bis dello Statuto, un rapporto sulla propria attività. Ogni tre anni il Nucleo predispone una dettagliata relazione sulle funzionalità del Centro e la trasmette al Senato Accademico e al Consiglio di Amministrazione.

Articolo 13
Disattivazione del Centro

1. Il Centro può essere disattivato quando:

  1. vengano meno o non si raggiungano le finalità e gli obiettivi posti a base della sua costituzione;
  2. vengano meno i presupposti di una organizzazione efficiente, efficace ed economica.

2. Al fine di verificare se sussistano le condizioni di cui al comma precedente, il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione si avvalgono delle relazioni trasmesse dal Nucleo di Valutazione in base all'articolo 12. La disattivazione del Centro avviene mediante decreto del Rettore, previe delibere conformi del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione.

Articolo 14
Centri di servizio che interessano soltanto alcune strutture dell'Ateneo

1. Il Centro C.I.B.I.A.C.I. appartiene alla categoria di Centri di servizio che interessano soltanto alcune strutture dell'Ateneo ed è perciò regolato dalle stesse norme previste dagli articoli da 2 a 13 del presente regolamento, salvo le disposizioni seguenti, peraltro già inserite nei vari punti:

  1. la proposta di costituzione del Centro è approvata dalle strutture interessate;
  2. il Presidente è nominato tra il personale docente e ricercatore afferente alle strutture che hanno proposto la costituzione del Centro, su proposta motivata del C.D. stesso;
  3. tanto il personale tecnico e amministrativo assegnato al Centro quanto l'insieme delle risorse finanziarie necessarie al suo funzionamento, dovranno essere garantiti dalle strutture che hanno promosso la costituzione del Centro.

2. Le modifiche al presente regolamento dovranno essere approvate dal C.D. con una maggioranza di almeno i 2/3 dei suoi membri.

Firenze, 9 dicembre 2010

IL RETTORE
Prof. Alberto Tesi

 
ultimo aggiornamento: 12-Gen-2018
Unifi Home page

Inizio pagina