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CIBIACI - Centro Interdipartimentale di Servizi per le Biotecnologie di interesse Agrario, Chimico, Industriale

DECRETO n°1390 ANNO 1991

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE

 

II Rettore

- - VISTA la proposta di costituzione del Centro Interdipartimentale di servizi per le Biotecnologie di Interesse Agrario, Chimico ed Industriale, avanzata dalla Commissione di Ateneo con la delibera del 28.6.91;

- - VISTA la delibera del Senato Accademico del 2.10.91;

- - VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 18.10.91;

DECRETA

Art. 1

E' istituito - a decorrere dall'01.01.1992 - in conformità all'art. 90 del D.P.R. 382/80 il Centro Interdipartimentale di servizi per le “Biotecnologie di Interesse Agrario, Chimico ed Industriale" dell'Università di Firenze, a cui partecipano le seguenti unità amministrative:

- - Dipartimento di Biologia animale e genetica

- - Dipartimento di Chimica

- - Dipartimento di Ortoflorofrutticoltura

- - Dipartimento di Scienze e tecnologie alimentari e microbiologiche

- - Istituto di Patologia e Zoologia forestale e agraria

- -Istituto di Selvicoltura

 

Art. 2

II Centro ha lo scopo di gestire ed utilizzare le attrezzature connesse con la coltura di microorganismi e piante, l'isolamento e la purificazione di proteine e acidi nucleici, rendendone disponibile l'utilizzazione alle unità partecipanti e secondariamente per altre unità, in funzione delle loro esigenze e in accordo alle modalità stabilite nel regolamento interno del Centro approvato dal Comitato Tecnico Scientifico.

 

Art. 3

 

Sono Organi del Centro: - il Comitato Tecnico Scientifico - il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico - il Direttore.

II Comitato Tecnico Scientifico è composto da:

- - il Direttore

- - un rappresentante per ciascuna delle unità partecipanti

- - un rappresentante, designato al proprio interno, dal personale tecnico distaccato presso il Centro

La mancata designazione di una minoranza dei membri rappresentanti delle unità aderenti, non infirma la costituzione dell'organo.

Il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico viene nominato per la durata di un triennio con decreto rettorale su designazione dei docenti e dei ricercatori appartenenti al Comitato fra i professori di ruolo appartenenti al Comitato stesso.

Il Direttore è nominato per un triennio dal Rettore, su designazione del Comitato Tecnico Scientifico, fra i tecnici in servizio presso il Centro, che rivestono la qualifica di funzionario tecnico o almeno di collaboratore tecnico.

 

Art. 4

 

Il Comitato Tecnico Scientifico:

- - determina le linee di indirizzo scientifico del Centro e ne controlla l'attuazione;

- - delibera sugli aspetti generali tecnici e organizzativi e su quelli didattico-scientifici di pertinenza del Centro;

- - approva il regolamento interno del Centro;

- - delibera sui criteri per l'utilizzazione del personale e delle attrezzature gestite dal Centro;

- - delibera sulle richieste di adesione ai sensi del successivo Art.11;

- - promuove lo sviluppo delle attività del Centro deliberando l'acquisizione di nuove attrezzature;

- - detta i criteri generali per l'utilizzazione dei fondi a disposizione del Centro e approva lo stato previsionale delle spese, il bilancio preventivo e il conto consuntivo.

 

Art. 5

 

II Presidente:

- presIede il Comitato Tecnico Scientifico;

- sovrintende alle attività del Centro;

- ha la responsabilità della gestione amministrativa contabile del Centro;

- cura l'attuazione delle delibere del Comitato Tecnico Scientifico.

 

Art. 6

 

II Direttore:

- cura l'organizzazione del lavoro e delle attività del Centro;

- dirige l'attività del personale tecnico assegnato al Centro;

- è direttamente responsabile delle attrezzature scientifiche e didattiche in dotazione al Centro.

 

Art. 7

II Centro potrà disporre dei seguenti fondi :

1) quote di partecipazione delle unità amministratiye afferenti al Centro

2) contributi derivanti da convenzioni o a titolo di liberalità da enti pubblici o privati

 

Art. 8

Al Centro si applica la disciplina di gestione amministrativo-contabile dei Dipartimenti prevista dal titolo V del D.P.R. 371/82 A tale scopo il Comitato Tecnico Scientifico è equiparato al Consiglio di Dipartimento.

In prima applicazione del presente regolamento la gestione amministativo-contabile è affidata al Dipartimento di Biologia Animale e Genetica.

 

Art. 9

Il patrimonio del Centro è costituito dalle attrezzature che saranno messe a disposizione dalle unità afferenti al Centro, indispensabili all'attività del Centro medesimo, nonché da quelle che saranno dallo stesso direttamente acquisite.

 

Art. 10

Il personale del Centro e costituito dal personale distaccatovi dalle unità amministrative aderenti, nonché da quello eventualmente distaccatovi dagli enti convenzionati che continuerà a mantenere a tutti gli effetti con questi ultimi il rapporto di dipendenza.

 

Art. 11

 

Modifiche al presente regolamento possono essere proposte dal Comitato Tecnico Scientifico con la maggioranza di almeno 2/3 dei suoi membri.

 

Art. 12

 

possono entrare a far parte del Centro altre unità dell'Università di Firenze che ne facciano motivata richiesta al Comitato Tecnico Scientifico, qualora questo le accolga con la maggioranza di almeno2/3 dei suoi membri. L'aggregazione di altre unità sarà deliberata dal Consiglio di Amministrazione.

 

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ed il Senato Accademico, potranno deliberare l'aggregazione al presente Centro di altre unità amministrative che abbiano richiesta la costituzione di Centri di Servizi per gestione di apparecchiature analoghe a quelle presenti nel Centro. Tale aggregazione potrà avvenire sentite le unità richiedenti ed il Comitato Tecnico Scientifico.

Art. 13

 

La durata del Centro è prevista per 5 anni ed è rinnovabile. In caso di cessazione dell'attività, i fondi e i mezzi di cui dispone il Centro verranno destinati dal Consiglio di Amministrazione alle unità amministrative già partecipanti, secondo le proposte del Comitato Tecnico Scientifico.

 

Art. 14

 

In mancanza o in caso di temporaneo impedimento del Presidente, le sue funzioni saranno svolte dal docente di ruolo più anziano membro del Comitato Tecnico Scientifico.

 

Firenze, 2/11/1991

Il Rettore

 

Prof. Giancarlo Zampi (Pro Rettore)
 
ultimo aggiornamento: 12-Gen-2018
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